30°GIORNATA SERIE A
RISULTATI 30°GIORNATA
ATALANTA-CAGLIARI 3-1
BOLOGNA-ROMA 0-2
INTER-LIVORNO 3-0
CATANIA-FIORENTINA 1-0
LAZIO-SIENA 2-0
UDINESE.CHIEVO 0-0
GENOA-PALERMO 2-2
PARMA-MILAN 1-0
BARI-SAMPDORIA 2-1
NAPOLI-JUVE 3-1
RISULTATI 30°GIORNATA
ATALANTA-CAGLIARI 3-1
BOLOGNA-ROMA 0-2
INTER-LIVORNO 3-0
CATANIA-FIORENTINA 1-0
LAZIO-SIENA 2-0
UDINESE.CHIEVO 0-0
GENOA-PALERMO 2-2
PARMA-MILAN 1-0
BARI-SAMPDORIA 2-1
NAPOLI-JUVE 3-1
(ANSA)-ROMA,21 MAR- Nella 29/a giornata di serie A il Milan non va oltre il pari con il Napoli e fallisce il sorpasso sull'Inter. In coda 3 punti d'oro per la Lazio. Atalanta-Livorno 3-0 (Padoin, Chevanton, Ferreira Pinto); Bari-Parma 1-1 (Zenoni, Masiello); Cagliari-Lazio 0-2 (Rocchi, Floccari); Chievo-Catania 1-1 (Pellissier, Lopez); Milan-Napoli 1-1 (Campagnaro. Inzaghi); Siena-Bologna 1-0 (Larrondo). Samp-Juventus 1-0 (Cassano). Ieri: Fiorentina-Genoa 3-0; Palermo-Inter 1-1; Roma-Udinese 4-2.
LE SINTESI
L'Inter affronterà il CSKA Mosca nei quarti di finale di Champions League. La gara di andata avrà luogo San siro il 30 o il 31 marzo; il ritorno in Russia il 6 o il 7 aprile.
Sorteggiati anche gli accoppiamenti delle semifinali, dove l'Inter affronterebbe la vincente di Arsenal-Barcellona.
Ben due sfide su quattro sono riedizioni di finali del passato: Bayern Monaco-Manchester United (1999) e Arsenal-Barcelona (2006). Completa il quadro il derby francese fra Lione e Bordeaux.
Ecco gli abbinamenti:
Bayern Monaco-Manchester United
Olympiquye Lione-Bordeaux
Arsenal-Barcellona
INTER - CSKA Mosca

Fulham-Juventus 4-1: Lo PSICODRAMMA bianconero è completo, la Juve saluta ANCHE l'Europa League!
I bianconeri, rimasti in 10 dopo mezzora, hanno preso una clamorosa batosta dal Fulham.
Londra. Continua l’annus horribilis della Juventus che non riesce a svegliarsi dall’incubo e viene rimontata e sorpassata dal Fulham che approda così ai quarti di Europa League. Determinante l’espulsione di Cannavaro dopo 25’ minuti del primo tempo e il rigore procurato da Diego al 48’. Hodgson riesce a confondere le idee in campo scambiando gli uomini sulle fasce e alternando fulminee ripartenze a momenti di stasi.
In campo – Ancora fuori per infortunio Buffon, Manninger, Caceres e Chiellini più lo squalificato Legrottaglie in difesa Zaccheroni deve ricorrere a Zebina centrale assieme a Cannavaro. Camoranesi dal primo minuto a centrocampo assieme a Sissoko. In avanti Iaquinta supportato da Diego. Per il Fulham gli squalificati sono Greening e ancora il capitano Murphy, fuori per infortunio Pantsil ed Elm. In campo quindi si vedrà Kelly. In avanti l’unica punta Zamora.
Si gioca – Non è proprio un prato all’inglese quello del Craven Cottage che è già stato protagonista questo inverno di una delle rarissime sospensioni causa maltempo in Premier e ne porta ancora i postumi dato che si presenta pieno di buche e tutto spelacchiato. Questo però non impedisce alla Juventus di cambiare subito il risultato con Trezeguet dopo solo un minuto e 38 secondi. L’azione è partita da sinistra con Salihamidzic che apre per Diego che lotta corpo a corpo con l’avversario, il pallone carambola su Hughes, ne approfitta Trezeguet che di sinistro batte Schwarzer. Nonostante il vantaggio Zaccheroni, dalla panchina, dice ai suoi di cercare più spesso Candreva. Il Fulham non ci sta a fare brutta figura in casa dove la sua difesa è tra le migliori del campionato. Come aveva predetto nel pre-partita, Zamora si fa gioco del “vecchietto” Cannavaro che sbaglia completamente il tempo della chiusura cadendo a terra e reclamando il fallo. Chimenti deve vedere la palla insaccarsi nella rete. Il Fulham prende coraggio ma la Juve non arretra e fa pressing offensivo buttandosi tutta in avanti. Chimenti si sente gli occhi di tutti addosso dopo la prestazione un po’ discutibile contro il Siena e l’uscita alta fuori tempo rimediata da Cannavaro in chiusura, è sintomo che il portiere juventino non sia poi così tranquillo. Il ritmo del Fulham va a folate e quindi la Juve ha tutto il tempo per impostare al meglio le proprie azioni che hanno come perno Candreva. La Juve rischia su un colpo di testa di Hangeland che arriva fuori tempo sul corner calciato dalla destra. La Juve va in emergenza al 27 quando Cannavaro viene espulso per fallo da ultimo uomo su Gera. Grandissimo intervento di Chimenti al 29 su punizione di Zamora, davvero scatenato. Hodgson scambia gli esterni con Davies a destra e Duff a sinistra. La coppia centrale di difesa della Juve è Zebina-Grygera, due terzini destri di ruolo. La Juve soffre tantissimo. Clamorosa traversa e palo su punizione di Davies calciata dalla sinistra, Zamora non ne approfitta con Chimenti imbalsamato sulla linea di porta. Passa un minuto e ancora un altro palo per Etuhu. La Juve è completamente in balia degli assalti dei padroni di casa. Che fanno tanto da passare in vantaggio al 39’ con Gera che sfrutta un cross da sinistra e centralmente stende Chimenti. Zaccheroni si sgola con i suoi che perdono troppe palle a centrocampo. Dopo due minuti di recupero arriva il tanto sospirato fischio di Kuipers. I 22mila del Craven Cottage sono in delirio.
Moltissimi vip sugli spalti tra i quali l’attore Hug Grant, Ancelotti, Vialli e Mancini. Comincia malissimo il secondo tempo per la Juve: Diego tocca la palla con la mano in area e Kuipers non ci pensa due volte a decretare il calcio di rigore. Sul dischetto Gera. 1-3 portiere da una parte e pallone dall’altra. Lo spettro dei supplementari prende carne. Fuori Camoranesi per De Ceglie. La Juve deve cercare di mettere più palle a disposizione di Trezeguet che gioca a 30 metri dalla porta. Il franco-argentino ci prova dalla distanza su assist di Diego, ma il suo tiro al volo è un po’ troppo debole ed è facile preda di Schwarzer. Il ritmo cala un po’ dopo le fasi concitate che hanno portato al 3-1. Chimenti troppo immobile in occasione di alcune incursione di Zamora fa tremare il popolo bianconero. Esce Kelly e dentro l’americano Dempsey. Inizia a piovere su Londra. Punizione velleitaria di Diego che non induce alcuno sforzo a Schwarzer. Il Fulham cambia gioco improvvisamente da un lato all’altro del campo e disorienta i giocatori juventini. Ottimo Chimenti su colpo di testa di Dempsey che si stava già avviando ad esultare. Juve schiacciata nella propria metà campo. Pericolosissimo dribbling e tiro di Gera, Chimenti ancora pronto. Troppa frenesia fa sbagliare la Juve a raffica. All’82 arriva il colpo di grazia: magnifico pallonetto di Dempsey che beffa Chimenti che battezza fuori la palla. Zaccheroni gioca la carta della disperazione e inserisce Del Piero. Degenera tutto con l’espulsione per un accenno di reazione di Zebina e l’incubo della Juventus continua con il triplice fischio.
La chicca – Il Craven Cottege è uno stadio costruito nel 1896 un anno prima della fondazione della Juventus, molto suggestivo sulle rive del Tamigi è così caratteristico che Zaccheroni si è fatto fare un sacco di foto ricordo.
La chiave – La Juve non riesce a compattarsi in fase difensiva e così non gestisce il vantaggio accumulato nella partita d’andata e dopo il primo goal di Trezeguet.
Top & Flop – Cannavaro si fa espellere dopo 25 minuti, Gera segna una doppietta storica e Dempsey un “euro cucchiaio”, Chimenti alterna buone parate a distrazioni clamorose.
by (www.goal.com)
© Blogger template AutumnFall by Ourblogtemplates.com 2008
Back to TOP